Benny Carter, l’arrangiatore di The Song Is You

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Ha lavorato con (e per) i più grandi maestri dello swing. Ha composto musica e arrangiamenti per film e big band di ogni sorta.

Un grande musicista e – soprattutto – un famoso arrangiatore. Questo e altro è stato Benny Carter: un polistrumentista che ha saputo rapportarsi con successo con molti strumenti, fra cui tromba, clarinetto e pianoforte.

In molti lo considerano colui che ha costituito il trait d’union tra lo swing e il be-bop. Stimato ed apprezzato alla stregua di un guru, il trombettista Doc Cheatem disse di lui: “Ci siamo quasi spezzati il collo per entrare nella band di Benny. Non abbiamo mai chiesto quanti soldi avremmo fatto”.

La sua esperienza era tale da ispirare i grandi bandleader della grande famiglia dello swing: scrisse e arrangiò per Glenn Miller, Benny Goodman, Fletcher Henderson e persino per Duke Ellington. Un articolo del New York Times risalente al lontano 1990 così recita: “Mr. Carter […] è un maestro dello stile dell’era swing, in cui sassofoni, trombe e trombe lanciano riff o condividono melodie di ballate. ”Good Vibes” è un campionatore dei punti di forza di Mr. Carter, così come una sorta di concerto per vibrafoni. I suoi sei pezzi riprendono le estensioni preferite di Mr. Carter della tradizione big-band, giocando con armonie complesse e ritmi vari”.

benny carter

Nel 1931, al tempo in cui militava e arrangiava nella Fletcher Henderson Orchestra, Carter conobbe – fra l’altro – il celebre Irving Mills al quale vendette un testo per soli 25 $. Notevole fu poi il suo successo anche nel Vecchio Continente. In particolare, oltre ai numerosi concerti che tenne all’Empire Ballroom e all’Harlem Club di New York City, approdò in Inghilterra e Francia intorno alla metà degli anni ’30, in compagnia di grandi musicisti come Django Reinhardt.

The Song Is You, tuttavia, è un brano che non fu composto da Carter, bensì da Jerome Kern, noto compositore newyorkese attivo nell’ambito musicale di Broadway. Il sito Songhall lo ha definito The Godfather of the American musical: si inoltre che in vita abbia composto oltre 700 canzoni, destinate sia ai musical che ai film di Hollywood. The Song Is You, invece, fu incisa da Benny Carter solo nel 1954 insieme con The Oscar Peterson Trio. Un brano di grande qualità, ritenuto un capolavoro perché “combina un mood romantico con uno comico”. Grandi protagonisti del brano sono certamente la tromba ed il sassofono, che si alternano dialogando continuamente fra loro. La tromba ribatte nota su nota, nel tentativo (riuscito) di stare al passo con il virtuosismo dirompente del sassofono.