The Stampede, il brano uscito nel 1926 dalla Fletcher Henderson Orchestra

317

Brano del 1926, fu inciso a New York dalla Fletcher Henderson Orchestra. Reputato uno degli inventori e dei massimi interpreti del genere swing, assieme al suo arrangiatore Don Redman. Il brano strumentale The Stampede uscì in concomitanza con l’apertura di una importante sala da ballo di Harlem (New York City), il Savoy Ballroom, che fu un importante palco sul quale, da subito, la Fletcher Henderson Orchestra si esibì.

fletcher hendersonStampede: in inglese il termine sta per “fuga precipitosa”. I lettori affezionati del ranger dell’Arizona, il bonelliano Tex Willer, sanno bene che lo stampede è altresì un termine che adoperavano i cowboys nelle praterie quando una mandria di bovini si imbizzarriva e fuggiva seminando panico.

The Stampede è un brano che coniuga sprint e classe stilistica. Si consideri pure che Fletcher Henderson ebbe il merito storico, e musicale ovviamente, di portare da Chicago a New York il celebre Louis Armstrong. Armstrong, – sebbene abbandonò la lineup di Henderson già nell’ottobre del ’24 – fece comunque in tempo portare nella Grande Mela le innovazioni strumentali di New Orleans. Aspetto che si può notare nel continuo dialogo che si va strutturando tra i vari strumenti dell’Orchestra, sfociando in un’alternanza tra assoli e parti d’insieme.

La formazione della Fletcher Henderson Orchestra: Fletcher Henderson al piano, i fratelli Joe e Russell Smith alle tromba, Benny Morton al trombone, Buster Bailey e Don Redman clarinetto e sax alto, Coleman Hawkins al sassofono tenore, Charlie Dixon al banjo, Ralph Escudero al basso, e Kaiser Marshall alla batteria.