“Storia swing intorno a Fernandez”: il romanzo di Laura Magni

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Il romanzo Storia Swing intorno a Fernandez di Laura Magni (Morellini Editore, Settembre 2023) è stato presentato da Vito Bruschini all’attenzione del comitato direttivo del Premio Strega 2024 con la seguente motivazione:

«Gli ultimi fasti della Belle Époque danno inizio a questa storia popolata da personaggi che sembrano usciti da un film scritto da Scott Fitzgerald: eleganza, glamour, pettegolezzi, lady in cerca di vanità, coppie con in tasca il biglietto per il viaggio inaugurale del Titanic, gente che intreccerà le proprie multiformi vite con persone di umili origini, e che nel volgere di due o tre generazioni vagando negli intricati labirinti della vita, in fuga verso un destino che offrirà loro innamoramenti, dolore, invidie, folli passioni, gelosie, fonderanno tra loro le proprie esistenze dando vita a una nuova società. Originalissima nella struttura narrativa, che si sviluppa tra la Costa Azzurra, Marsiglia e l’Andalusia, la storia gira vorticosamente tra le esistenze di cinque donne e il Fernandez del titolo, il giovane farmacista che quasi inconsapevolmente diventa il centro focale delle loro vicende che un bizzarro destino e una serie di coincidenze finirà per legare l’un l’altro in un unico corpo pulsante di vitalità e di desiderio, d’amore e di odio, di gelosie e di passioni sfrenate, sorprendendoci con una serie di colpi di scena, così da creare un vero e proprio affresco di emozioni che rendono questo romanzo un gioiello narrativo. Memorabile e straordinariamente originale è il piano sequenza finale dove rivediamo tutta la compagnia dei personaggi sfilare in un’impareggiabile descrizione che ricorda il finale del film “Otto e mezzo” di Federico Fellini. È un libro dove il “romanzo” riscopre la propria purezza, e che per questo ci farà riconciliare con la letteratura. La scrittura di Laura Magni è lieve, ma ricercata nello stesso tempo. Ogni parola ogni aggettivo sono scelti con cura meticolosa. E le informazioni del periodo storico sono così minuziose che lasciano intendere una mole di lavoro di ricerca non usuale ai nostri giorni. È un’avventura narrativa di straordinaria passione e originalità, un vero e proprio tesoro letterario che arricchisce il panorama culturale contemporaneo».

«Vivienne ride la sua risata contagiosa e non sa che l’ottobre sta per arrivarle addosso come un pauroso manrovescio. Tutto si è messo in moto due mesi prima nell’afa di un luglio opprimente, e adesso sta per subire una brusca accelerata per via di elementi secondari in combinazione casuale: un jazz ballabile di Tommy Dorsey, papaveri infilati in un vaso pieno di riflessi, l’odore amaro della tintura di rabarbaro, il sole che allaga come un torrente d’oro un pavimento a scacchi. E per via di Lise la marsigliese che veste spesso di rosso, di suo marito Pierre il falegname e di quell’altro. Fernandez».

LA STORIA

Fernand, appoggiato allo scaffale di una farmacia, guarda fuori. Sta per diventare il centro inconsapevole di una storia che non lo riguarderà più di tanto, ma avrà lui come punto immobile dentro un movimento vorticoso. Il vuoto al centro di un uragano. Intorno a lui personaggi sfaccettati, sorprendenti, in particolare cinque donne e i loro modi estremamente diversi di cercare la felicità o la sopravvivenza. Un caleidoscopio di ritratti calamitanti, una storia incrociata fatta delle loro storie, ricostruite in flash back in Andalusia, a Marsiglia e nel nord della Spagna, luoghi che diventano qui potenti ritratti d’ambiente. Ma è Antibes tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta il centro di tutto. E proprio ad Antibes dolori, felicità, miseria, luccichii, violenze, innamoramenti, poesia, drammi, rivelazioni inaspettate riannoderanno i fili di questo affresco ricco di umanità, humour e improvvisi colpi di scena.

L’AUTRICE

Laura Magni è nata a Milano. Segue da sempre un percorso trasversale fatto di divagazioni tra esperienze di viaggi in cinque continenti, direzioni editoriali e ricerche legate alla sua passione per la fotografia e la psicologia. Se le chiedi dov’è nata “A Milano -risponde – Ma anche altrove”. New York, Costa Azzurra, Roma, Pantelleria, Cuba. Di questi (oltre che di Messico e Costa Rica) ha infatti scritto per “Clup”. Ha pubblicato Niente luna, niente pesci d’argento, racconti sulla follia (Lighea); Dietro l’obiettivo, sui grandi del fotoreportage (White Star); per Signorelli, Elemond, Giunti testi di storia, geografia, antologie; con Carthusia, La Coccinella, Mondadori, De Agostini e ADV ha scritto per bambini e ragazzi vincendo 4 premi. Grazie a un riconoscimento del Comune di Antibes-Juan Les Pins “en raison de la qualité de son œuvre littéraire” è stata ospitata per oltre un anno in una casa storica di Antibes dove ha collaborato con gli Affari Culturali.