Duke Ellington Orchestra in concerto: date 2023 in Italia

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the duke ellington orchestra live

La celebre orchestra torna in Italia dopo il successo del 2015 con cinque date nei teatri di Firenze, Roma, Genova, Bologna e Milano

FIRENZE – Dopo il grande successo del 2015, torna per la seconda volta in tour in Italia a gennaio 2023, per Duncan Eventi, la celebre Duke Ellington Orchestra, la storica orchestra nata nel 1923 che ha calcato i palcoscenici di ogni continente.

La produzione originale della famiglia Ellington custodisce l’autentica musica del grande Edward Kennedy ‘Duke’ Ellington, considerato uno dei massimi compositori del ‘900. La Duke Ellington Orchestra si è infatti esibita in tutto il mondo negli ultimi 88 anni sotto la guida di tre generazioni della famiglia Ellington.

Lo show propone brani conosciuti da tutti: It Don’t Mean a Thing if it Ain’t Got That Swing, Take the A train, Mood Indigo, Satin Doll, Caravan, In A Sentimental Mood, con un repertorio di oltre 2000 pezzi tra colonne sonore di film, canzoni celebri, musiche rievocanti il sound della comunità afroamericana, che nella prima metà del secolo lottava contro la segregazione razziale, e atmosfere anni ‘20.

Benché molti posizionino la musica di Duke Ellington nell’ambito del jazz, Duke Ellington stesso preferiva definirla “American Music” per la vastità delle arie, movimenti, influenze e ritmi che la contraddistinguono.

DATE CONCERTI:

20 gennaio, Firenze, Tuscany Hall

23 gennaio, Roma, Teatro Olimpico

24 gennaio, Genova, Politeama Genovese

25 gennaio, Bologna, Europauditorium

26 gennaio, Milano, Teatro Lirico

Le prevendite sono disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali.

L’Orchestra, composta da 15 elementi, sarà diretta da Charlie Young III.

Duke Ellington è stato uno dei più prolifici musicisti americani del XX secolo. La sua carriera è durata più di 50 anni e fu lui stesso a dar vita e a dirigere questa immortale Orchestra che perpetua musiche senza tempo. «Il mio strumento non è il pianoforte, è l’orchestra» diceva il Duke Ellington, e questo ci fa capire il valore di questa eredità.